Valentina
Sono nata il 25 dicembre 1942 a
Milano, dove risiedo in Via De Amicis
45. Nubile, professione fotografa,
sono alta 1 metro e 72, occhi chiari
e diversi segni particolari.
Ho un carattere complesso, ricco
di sfaccettature e contraddizioni,
tanto che molte donne hanno finito
con l 'identificarsi.
In me convivono aspetti femminili
con caratteristiche più maschili.
Come Crepax sono al tempo
stesso timida ed esibizionista.
Crepax
Valentina è una donna che lavora, efficiente
nel gestire il suo studio fotografico anche se
talvolta un po' troppo dura ed esigente
con le sue modelle.
Attenta testimone del suo tempo, segue con
curiosità le tendenze del gusto e della moda.
E' progressista in politica e selettiva nelle scelte culturali. Coraggiosa e rigorosa nel giudicare se stessa, si abbandona talvolta
a monologhi interiori dove entrano in conflitto istinto e ragione, piacere e dovere. E' proprio questa frequente esplorazione di sé, questo mettersi a nudo rivelando ossessioni, incubi e desideri, che ha dato spessore al personaggio.
Valentina
La mia prima apparizione risale al 1965,
sulla rivista Linus: avevo 23 anni e non ero
ancora la protagonista delle storie di Crepax.
Ma presto ho conquistato le luci della ribalta,
diventando la donna italiana del fumetto
più nota al mondo, e il mio autore ha voluto
ricostruire anche la mia vita precedente.
Sono sempre stata una donna libera:
nello stile di vita, nelle relazioni e nel lavoro.
Un modo di essere spontanea e naturale
che inizialmente le femministe avevano criticato,
salvo poi ricredersi.
Oggi il mio spirito libero e la mia autonomia
sono anzi gli aspetti più apprezzati
dal pubblico femminile.
Crepax
Anche se nelle avventure di Valentina
sogno e realtà spesso convivono,
mi sono sempre preoccupato di costruire
intorno a lei un mondo credibile.
La data di nascita, la carta d'identità,
il naturale e costante invecchiamento
(unico caso nel mondo dei fumetti),
le relazioni sentimentali, il figlio, il lavoro, la macchina, i vestiti, gli oggetti: tutto è reale, fedele riproduzione di un quotidiano possibile.
Valentina
Pur non essendo l'Uomo mascherato
o Corto Maltese, anch'io posso dire
di aver avuto le mie avventure:
più movimentate nella prima parte
della mia vita, più interiori nella seconda.
Raramente sono ambientate in luoghi esotici,
ma più spesso hanno uno sfondo
metropolitano e sono vissute
soprattutto sul piano onirico.
In realtà, non succede quasi niente o quasi.
Crepax
Sono noto soprattutto per aver
portato l'erotismo nel fumetto.
Non sempre la cosa è stata capita
e più volte sono stato accusato di
fare della pornografia e di ridurre
il corpo delle donne a oggetto.
In realtà, come molti hanno
riconosciuto, i miei fumetti
non hanno mai puntato sul sesso
in maniera esplicita. L'erotismo
che anima i fumetti di Valentina
è molto cerebrale e rarefatto,
quasi freddo. Nasce da un mix
di sensazioni e vissuti affettivi
che si compiacciono del velo,
delle allusioni, dell'attesa
e del sogno.


Valentina

A tutti coloro che mi hanno accusato di spogliarmi eccessivamente
confesso che ... mi piace piacere.


Crepax
I numerosi sogni che popolano le mie storie non
sono frutto solo della fantasia ma anche
interpretazioni di sogni che altri mi hanno
raccontato. Essi svolgono un ruolo importante
nelle storie di Valentina per dare spessore
al personaggio conferendogli un profilo
psicologico più realistico. Non rappresentano
delle interruzioni del percorso narrativo,
ma ne sono parte integrante. La dimensione onirica
corre parallela a quella narrata, elaborando
in forme inusitate paure infantili, incubi ricorrenti
e pulsioni erotiche. Ricche di elementi iconografici
allusivi, queste ultime sono soprattutto
delle straordinarie messinscena teatrali.
Valentina
Non ho mai lanciato mode, ma semplicemente indossato gli abiti che Crepax sceglieva per me.
Negli anni '60, modelli della moda francese ripresi soprattutto dalla rivista Elle.
Nei '70 alternando al gusto francese le prime proposte della moda italiana per scegliere definitivamente il Made in Italy negli '80 (Krizia, Armani e Missoni gli stilisti più amati). Dicono che il mio stile, innovativo e anticipatore, mi renda anche oggi incredibilmente attuale.
Crepax
Un mondo di cultura, moda
e design in continuo movimento
fa da sfondo alle avventure
di Valentina. Innumerevoli sono le citazioni artistiche, letterarie, cinematografiche, musicali, architettoniche e storiche che appaiono nelle mie storie, rendendole originali e famigliari a un pubblico più attento e selezionato, come accade anche per il grande cinema di Spielberg, Kubrick, Tarantino ecc.




Crepax Il cinema e la fotografia hanno influenzato molto l'impostazione grafica
di tutte le mie storie non soltanto di Valentina. Montaggio, inquadratura, sequenza, stacco, particolare: ho sempre avuto una passione per tutto ciò che è dettaglio, accessorio: diversi punti di vista da cui ricostruire la scena.
Valentina
Anche per me i dettagli
sono importanti:
non per niente
faccio la fotografa,
amo il cinema e tutta
la mia vita è improntata e,
come ho detto,
mi piace ricostruire
le scene che io stessa
interpreto partendo
dai particolari.